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MOONLIGHT NEWS  

 

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DELLA SETTIMANA 

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Questa settimana vi proponiamo cinque brani per l'ascolto :

WATERMELON SLIM 

TOM RUSSELL 

JANIVA MAGNESS

CARLOS GUITARLOS

BR549

Ascoltate e scegliete il vostro brano preferito, votatelo ( inviando una mail o un sms al 3482847083 o attraverso il nostro blog  cliccando  su commenti, invia commento e inserendo  il nome dell'autore ). L'autore che vincerà domani verrà proposto come proposta della settimana.

Naturalmente come in ogni democrazia no voto, no proposta. 

PAOLO FRESU QUINTET (LIVE IN MATERA) – MANOMANOUCHE

Da casa Onyx Jazz, vede finalmente la luce il nuovo album live del trombettista che, dopo Enrico Rava, ha cambiato il corso della musica jazz italiana e la sua collocazione a livello internazionale. Parliamo ovviamente di sua “sardità”, Paolo Fresu. Registrato in occasione della diciassettesima edizione del “Festival Internazionale di Basilicata, Gezziamoci”, nell’Auditorium Comunale di Matera il 19 Novembre 2004, Fresu alla guida del suo storico Quintetto delizia la platea, e di rimando l’ascoltatore, con 80 minuti di grande jazz pregno di quel gusto per la melodia che da sempre contraddistingue la sua musica. Tra standards e pezzi propri che suonano oramai come tali, Paolo Fresu ed il suo Quintetto danno un’ulteriore prova della loro raffinatissima arte. Complimenti all’etichetta Onyx che ha reso possibile questo nuovo capitolo della sempre più incredibile, e speriamo lunga, carriera del trombettista sardo. Imperdibile!!!

- Paolo Fresu Quintet – All’Incrocio Dei Venti (Live In Matera 2004)  Feat. Tino Tracanna, sax, Roberto Cipelli, piano, Attilio Zanchi, contrabbasso, Ettore Fioravanti, batteria.

- Manomanouche Quartet – Amore A Prima Vista (Live In Matera 2003)  Feat. Nunzio Barbieri, chitarra, Luca Enipeo, chitarra, Massimo Pitzianti, fisarmonica, Pierre Steve Jino Touche, contrabbasso. Finalmente disponibile quest’album uscito l’anno scorso di cui è stato disco del mese dell’autorevole “Musica Jazz” di Luglio.

 

JOHN MARTYN

Continua la saga di incredibili concerti inediti pubblicati dall’etichetta Tradition & Moderne. Dopo lo splendido “On Air” di John Fahey è questa la volta di un altro grandissimo chitarrista, protagonista assoluto della scena folk inglese fin dagli anni ’60, John Martyn. Un concerto tenuto a Brema nel lontano 1975 che non lascia dubbi sulla bravura di questo incredibile chitarrista/cantautore.

- John Martyn – On Air   Conservato negli archivi di Radio Bremen per oltre 30 anni, finalmente è alla portata di tutti questo fantastico concerto del 17 Settembre 1975 tenuto da John Martyn in solitaria performance. La magia che incantò la platea quella sera rimane intatta ancora oggi nell’ascoltare classici come “Jelly Roll Baker”, “Bless The Water”, “Solid Air” ed altri, sostenuta per altro da una nitida e splendida registrazione.

 

TRUE NORTH NOVITA’: STEPHEN FEARING – TOM WILSON

Dalla canadese True North, etichetta famosa nel mondo per la qualità delle sue proposte e per avere in catalogo nomi come Bruce Cockburn e Colin Linden, due novità che, calzando a pennello, danno la conferma di quanto alta sia questa qualità. Stephen Fearing, che si conferma songwriter eccelso, tra i migliori in circolazione oggi, e Tom Wilson, che tutti gli estimatori di Blakie & The Rodeo Kings ricorderanno, un cantautore con una maggiore propensione al rock  magistralmente prodotto da Colin Linden!

- Stephen Fearing – Yellowjacket  Nuovo capitolo nella discografia di quello che è da considerare uno dei migliori cantautori canadesi e non solo. Particolarmente ispirato, Fearing pubblica pochi dischi e lo fa solo quando ha qualcosa da dire, “Yellowjacket” ne è la prova. Feat. Colin Linden, Richard Bell, Jeff Bird

- Tom Wilson – Dog Years   Prodotto da Colin Linden, che fa sentire anche tutta la sua bravura strumentale, “Dog Years” di Tom Wilson è un grande disco di rock, con bellissime ballate e leggere venature pop che ne fanno un cd da sentire e risentire in continuazione. Davvero una bella sorpresa.

 

FREDDIE ROULETTE

E’ sempre un piacere quando un musicista schivo e così parco nella sua produzione discografica come Freddie Roulette pubblica un nuovo lavoro. Grazie alla Tradition & Moderne possiamo ascoltare questo maestro nell’uso della lap steel guitar che spazia dal blues al funk, dal r&b al ritmo caraibico, dal country al jazz, sempre con grande padronanza dello strumento.

- Freddie Roulette – Man Of Steel   Autentico virtuoso del suo strumento, Freddie Roulette, si lascia aiutare in questa nuova avventura discografica da amici colleghi non proprio a digiuno in fatto di chitarre! Feat. David Lindley, Henry Kaiser, Ken & Phil Emerson 

  

BLACK & TAN NOVITA’: DOUG MACLEOD – ROSCOE CHENIER

Due novità di assoluto valore da casa Black & Tan per tutti i seguaci della musica del diavolo. Due modi di fare blues da artisti che in comune hanno una forte identità con questa musica. Il grande ritorno di Doug Macleod, con un cd blues dalle forti venature gospel, e la riconferma di Roscoe Chenier come bluesman autentico in grado d’incantare l’ascoltatore più smaliziato.

- Doug Macleod – Where I Been   Continua a stupire questo cantante chitarrista, già autore in precedenza di ottime prove, con un lavoro ispirato e curatissimo nei suoni ma non per questo privo di cuore, anzi, in “Where I Been” vi sono dei cori gospel da pelle d’oca!

- Roscoe Chenier – Waiting for my tomorrow   Ottima riconferma di questo bluesman della Louisiana vero e proprio juke box vivente di classici blues, capace anche di scrivere pezzi che suonano già come tali.

 

ALI  FARKA  TOURE’ &  TOUMANI  DIABATE’

Diamo la triste notizia della prematura scomparsa del più grande musicista africano, Ali Farka Touré, the King of the Desert Blues” da tempo malato di cancro alle ossa. In collaborazione con Toumani Diabate, “In the Heart of the Moon” è anche il primo album in oltre cinque anni contenente nuove registrazioni da parte di entrambi gli artisti. Si tratta di un’ispirata collaborazione tra i due più importanti artisti del Mali, il chitarrista Ali Farka Touré e il maestro della kora (West African harp) Toumani Diabaté. Nonostante inizialmente la loro collaborazione fosse pianificata solo per un brano, la creatività di questi arttisti non è di quelle che si possono contenere e dalle session è scaturito nuovo materiale per un intero album. Non ci sono state prove e le performance sono state improvvisate sulla base di un repertorio familiare ad entrambi gli artisti. Con un atmosfera elettrica quasi palpabile, l’album è stato inciso nell’arco di tre session di due ore ciascuna tenutesi in tre giorni consecutivi e registrate con l’ausilio di uno studio mobile all’Hotel Mandé, sulle rive del fiume Niger a Bamako, nel Mali. 

- Ali Farka Touré & Toumani Diabaté - In the Heart of the Moon   VINCITORE DEL “GRAMMY” 2005 COME MIGLOR ALBUM DI WORLD MUSIC!!!!

 

STEFANO BOLLANI QUINTET

La francese Label Bleu, dopo i fortunati “Les Fleurs Bleues” del 2002,  “Smat Smat” 2003 e di “Concertone” 2004, pubblica un altro capolavoro di Stefano Bollani, uno dei jazzisti più fantasiosi ed estrosi a livello internazionale. “I Visionari” è anche il nome del gruppo racconta Stefano Bollani, “Ed è venuto fuori dopo aver composto le tre visioni incluse nel cd: tre brani lenti che sono altrettanti piccoli fiorellini ispirati dalle “Visions Fugitives” di Prokofiev, compositore che amo molto. Queste e tutte le altre composizioni originali del disco sono state discusse e arrangiante assieme agli altri: quando ho costituito questo quintetto, volevo avesse un suono personale e quindi dietro ad ogni cosa che facciamo insieme c’è un lavoro collettivo”. Il gruppo comprende il sassofonista Mirko Guerrini, il sassofonista e clarinettista Nico Gori, il contrabbassista Ferruccio Spinetti e il batterista Cristiano Calcagnile, tutti musicisti dal vasto e variegato bagaglio di esperienze. In alcuni brani del doppio cd compaiono anche alcuni ospiti: il violinista americano Mark Feldman, il trombettista Paolo Fresu e la cantante Petra Magoni. Nel nuovo album si coglie appieno il composito universo espressivo di Bollani, dalla forma canzone ad atmosfere cameristiche, da momenti ironici a rimandi all’ingegno di Frank Zappa. Ma alla base di tutto c’è un filo narrativo: “La voglia di raccontare qualcosa c’è sempre. E in un racconto – anzi in un romanzo, vista la lunghezza dell’album – si passa da momenti di allegria smodata ad attimi di tensione, fino a squarci di malinconia o di tristezza vera e propria”. “I Visionari” è stato inciso dopo un adeguato rodaggio concertistico del quintetto e anche in questo aspetto si rileva la statura del Bollani leader: non è da tutti capire quando è giunto il momento di fissare un’esperienza musicale e, magari, essere già pronti per una nuova avventura. I Media ne hanno già parlato con giudizi molto positivi! 

- Stefano Bollani Quintet – I Visionari    Feat. Mirko Guerrini, Nico Gori, Ferruccio Spinetti, Cristiano Calcagnile, Mark Feldman, Paolo Fresu, Petra Magoni. 2 cd 

 

JOAN BAEZ (LIVE!!!)

Ritorna con un nuovo album, il primo dal vivo dopo 10 anni, un’artista che da sempre ha fatto del suo impegno sociale la propria bandiera, Joan Baez. Lo spessore di questa musicista, che ha oltre quarant’anni di carriera sulle spalle, è d’assoluto livello e questo “live” lo dimostra in maniera indiscutibile. Assecondata da un’ottima band, la Baez rivisita molti suoi classici oltre a covers di Bob Dylan e Steve Earle, dimostrando che la classe non ha età e che il suo messaggio può raggiungere anche più generazioni.

- Joan Baez – Bowery Songs  (Da casa  Proper, il primo “live” album in oltre 10 anni per Joan Baez. Classici  e covers d’autore brillano grazie ad interpretazioni fresche ed attuali. Ottima la resa sonora.)

 

LADYSMITH BLACK MAMBAZO

Da casa Heads Up/Telarc, finalmente presentiamo il nuovo album dei Ladysmith Black Mambazo. Affermati a livello internazionale negli anni Ottanta, dopo la partecipazione all’importante, ma anche molto discusso, “Graceland” di Paul Simon, ma la loro storia è assai più lunga. Infatti sin dagli anni Sessanta che i LBM fondono la tradizione della musica Zulu con quella di gospel, in un intreccio di ritmi e di polifonie tanto fitto quanto efficace. Costituito per volontà di Joseph Shabalala, leader carismatico del gruppo, il formidabile ensemble vocale sudafricano è stato, fino alla definitiva caduta dell’Apartheid, uno dei simboli della lotta contro la segregazione razziale ed è tuttora interprete di un messaggio di pace che valica ogni area geografica e fede religiosa. “Long Walk To Freedom” si apre con “Nomathemba”, canzone composta da Shabalala nel 1965 e diventata nel 1973 un singolo di successo, prosegue con “Hello My Baby”, cantata assieme alle Zap Mama,  “Diamonds On The Soles Of Her Shoes”, con la rockwoman Melissa Etheridge e il soulman Joe McBride, e “Homeless”, con la canadese Sarah McLachlan. L’affascinante e coinvolgente viaggio musicale prosegue, quindi, con due estratti da “Shaka Zulu”, “Rain Rain Beautiful Rain” e “How Long”, ospiti rispettivamente Natalie Merchant e il bluesman Taj Mahal, che si esibisce anche nelle vesti di chitarrista.  La ripresa di “Amazing Grace” e dell’altro inno “Nearer My God To Thee”, assieme alla regina della country music Emmylou Harris,  rappresenta ovviamente uno dei momenti più toccanti dell’album. Disco consigliato Buscadero.

- Ladysmith Black Mambazo – Long Walk To Freedom    Feat. Zap Mama, Melissa Etheridge, Joe McBride, Natalie Merchant, Taj Mahal, Emmylou Harris, Lucky Dube, Hugh Masekela…. 

 

WILLIE NILE

A distanza di 25 anni dal suo disco d’esordio col quale fu paragonato a Dylan e Springsteen, Willie Nile torna a sorprendere l’ambiente musicale con questo vero gioiello che è “Street Of New York”. Pubblicato dopo qualche anno di anonimato caratterizzato da pochissime uscite discografiche ma per fortuna da molti concerti o partecipazioni in veste da guest star, il nuovo cd di Willie Nile ripropone un artista di nuovo ai suoi massimi livelli, innamorato della sua città cantata attraverso irresistibili rock’n’roll e tenere ed ispirate rock ballads. Grazie quindi a casa Evangeline che ci restituisce un musicista eroe dei nostri tempi.

- Willie Nile – Streets Of New York  

 

 

MOONLIGHT  ROCK NOVITA'              

JEFFREY FOUCAULT - CLAIRE LYNCH

Dal gruppo Rounder, una voce femminile bluegrass che sarà la gioia di tutti gli appasionati del genere e il cantautore Jeffrey Foucault rivelatosi con il bellissimo “Stripping Cane” e protagonista nel trio Redbird con Kris Delmhorst e Peter Mulvey, torna questo bravissimo songwriter dai toni molto intimi che si avvale della produzione e delle chitarre di Bo Ramsey per un disco di alto profilo.

- Jeffrey Foucoult – Ghost Repeater   Eccellente prova per questo cantautore americano coadiuvato da validissimi musicisti come Bo Ramsey, Dave Moore, Kris Delmhorst…In questa limited edition iniziale disponibile un bonus cd con outtakes. 2 cd Limited!!

- Claire Lynch – New Day   Per quanti amano voci come quella di Alison Krauss troveranno nel nuovo cd di Claire Lynch parecchi punti in comune, oltre al fatto di essere accompagnata da musicisti coi fiocchi. Feat. Jim Hurst, David Harvey, Missy Raines, Stuart Duncan, Andrea Zonn, Alison Brown, Rob Ickes, Charlie Cushman

 

WILLARD GRANT CONSPIRACY – RUDY ROTTA – SHIRLEY & DOLLY COLLINS – NEKO CASE

Dopo una lunga attesa, torna con un nuovo album la band di Robert Fisher! “Let It Roll” è stato registrato negli studi di Ljubljana e ci offre 11 nuove canzoni che abilmente mescolano musica acustica ed elettrica per un risultato finale che non deluderà i fans dei Lambchop, Sparklehorse, Bonnie Prince Billy r di Vic Chesnutt. Con belle sonorità country-folk. Torna. Dopo l’incredibile successo dello scorso anno con “Some Of My Favorite Songs Of..” registrato con gli amici, torna con album “Winds Of Louisiana” l’axe-man nostrano con un nuovo produttore a noi molto caro: Anders Osborne!! 

- Willard Grant Conspiracy – Let It Roll   (Ospiti del calibro di Steve Wynn, Dennis Cronin, Robert Lloyd, Mary Lorson, Linda Pitmon, Blake Hazard, David Michael Curry…)

- Rudy Rotta – Winds Of Louisiana  (Nuovo album. Feat. E prodotto da Anders Osborne con Jon Cleary, organo Hammond, piano, Nick Daniels, basso, Chad Crowell, batteria, Earl Smith Jr. vocals.)

- Shirley & Dolly Collins – Snapshots  (Splendida raccolta 22 brani deluxe edition!!)

- Neko Case – Fox Confessor Brings The Flood  (Nuovo album!!)

 

SOUL ASYLUM

La band che insieme a Husker Du e The Replacement ha dominato la scena rock alternative di Minneapolis negli anni ottanta, Soul Asylum, viene immortalata da casa Rykodisc in una bella antologia con brani mai apparsi su cd, che copre il primo periodo della band, quello che grazie alla produzione di Bob Mould ha permesso loro di arrivare a firmare un contratto con una major.

- Soul Asylum – Closer to the stars   Sottotitolato anche come “Best of the Twin Tone years” questa bella antologia restituisce intatta tutta l’energia dirompente che ha reso questa band una delle più importanti formazioni dell’alternative rock scene di Minneapolis, ed americana in generale, degli anni ’80.

  

TALKING ELEPHANT NOVITA’: FAIRPORT CONVENTION – JUDY DYBLE – ASHLEY HUTCHINGS

Importanti novità per gli appassionati di folk inglese dall’etichetta Talking Elephant. Il 35° anniversario di una delle storiche band inglesi, i Fairport Convention, festeggiato con un bel cd nel 2002 andato subito fuori catalogo, e che viene riproposto oggi per la gioia di tutti gli appassionati, così come il famoso disco “5” di Ashley Hutchings, riproposto anch’esso con inediti. Molto bello “Spindle” il nuovo disco di Judy Dyble, originaria cantante dei Fairport Convention, tornata ad incidere nel 2005 con il cd “Enchanted Garden”.

- Fairport Convention – XXXV   Di nuovo disponibile per quanti lo avevano perso nel 2002, e non solo, con l’aggiunta di tre brani inediti, il cd che festeggia i 35 anni di carriera della mitica band inglese.

- Ashley Hutchings – 5   Pubblicato originariamente in aggiunta al box da 4cd “The Guvnor” e contenente materiale inedito di notevole valore, anche questo cd era andato fuori catalogo rapidamente. Questa riproposta con l’aggiunta di inediti colma giustamente il vuoto.

- Judye Dyble – Spindle Ottima riconferma per la prima vocalist dei Fairport Convention qui aiutata da musicisti di prima classe come Mark Swordfish degli Astralasia e dal mitico chitarrista Robert Fripp.

 

KRIS KRISTOFFERSON

Continua a stupire, la californiana NewWest, per la qualità altissima delle sue produzioni, che siano uscite della oramai “classica” serie Live in Austin o i nuovi lavori di artisti come Delbert McClinton o i Drive By Truckers, se guardiamo all’intero catalogo non possiamo non accreditarla come una delle major delle indies. Non ha resistito al suo richiamo nemmeno un “pezzo da novanta” della scena country americana come Kris Kristofferson, il quale assente da anni con una prova discografica sul mercato, sceglie questa etichetta che gli lascia completa libertà artistica e ne ottiene un risultato sorprendente. Copertina e disco del mese Buscadero!!!  

- Kris Kristofferson – This Old Road  Con questo disco, Kristofferson torna alle sue radici musicali e ci regala un disco di straordinaria intensità, fatto di canzoni che hanno veramente qualcosa da dire, un lavoro parco nella strumentazione ma ricchissimo nei contenuti emozionali.

 

JOHN PRINE (DISCO DELL’ANNO BUSCADERO)

Da casa OhBoy, un ritorno che ha dell’incredibile. John Prine con “Fair and Square” si conferma uno dei più grandi songwriter americani di sempre. Un album di incredibile bellezza e spessore come, forse, non abbiamo mai ascoltato nella sua pur incredibile discografia. Per chi ama la musica d’autore e di cuore,oltre che d’immortale bellezza. Un album che anche i più grandi cantautori gli invidieranno. Nominato disco dell’anno dall’autorevole Buscadero.

- John Prine – Fair & Square  feat Paul Griffith, Dave Jacques, Jason Wilber, Shawn camp, Dan Dugmore, Phil Palapiano,. Pat McLaughlin, Alison Krauss, Jerry Douglas, Kenny Malone, 

- John Prine - Live From The Sessions At 54th  (90 minuti di puro Prine-delight feat Iris DeMent, Jason Wilber, Dave Jacques) DVD finalmente in stock!!!!  

 

CARLOS GUITARLOS

Grande ritorno, dopo l’acclamato “Straight from the heart” del 2003, dell’ex Jimmie & The Rhythm Pigs, Carlos Guitarlos. Duramente segnato dalle sue vicende personali che lo hanno portato a fare anche il musicista di strada, questo formidabile chitarrista dalla voce roca quanto basta non ha perso la propria dignità ma anzi ricco di nuovi stimoli e motivazioni è tornato con questo cd pieno di grande musica che vede la partecipazione, tra gli altri, di David Hidalgo dei Los Lobos. Rock, blues, soul e ballads, una voce incredibile, in questo cd c’è tutto quel che serve per emozionare!

- Carlos Guitarlos – Hell can wait  Un grazie sentito a casa Nomad/Proper per averci restituito questo autentico testimone del grande rock di matrice roots e blues. Feat. David Hidalgo dei Los Lobos e Marcy Levy dei Shakespear’s Sisters. 

 

JAMES HUNTER – SARAH HARMER – DAYNA KURTZ

Da casa Rounder/CRS una tripla proposta per i cultori del soul-r&b e country-folk. Nomi nuovi da scoprire e grandi conferme da artisti che hanno già avuto un notevole riscontro anche nel nostro paese. La canadese Sarah Harmer si conferma personaggio di primo piano sulla scena folk-country internazionale con l’album “I’m A Mountain”.

- Sarah Harmer – I’m a mountain     Disco consigliato “bollino” Buscadero!!!!

- James Hunter – People gonna talk    Un altro piccolo capolavoro di soul- r’n’b dove la sua splendida voce ci avvolge in morbide soul ballads o in torridi r’n’b. Per tutti i soul-fans James Hunter è un nome da conoscere assolutamente perché interprete originale (scrive ed arrangia magnificamente) di un genere senza tempo

- Dayna Kurtz – Another Black Feather    (Dopo l’acclamato “Beautiful Yesterday”, Dayna Kurtz si ritira due settimane nel deserto dell’Arizona e al suo ritorno pubblica questo nuovo cd che è ad oggi il suo capolavoro)  

 

CHILDREN OF NUGGETS – NUGGETS VOL. I & II

Da casa Rhino, l'atteso appuntamento con il terzo volume di Nuggets. Se l'esordio era dedicato alla psichedelica americana, il secondo volume a quella inglese e mondiale, “Son of Nuggets”, che sottotitola " Children Of Nuggets: Original Artyfacts From The Second Psychedelic Era 1976-1995", è dedicato ai figli, coloro che hanno seguito le orme delle bands dei sixties e dei primi secventies. Corredato da un libro di 100 pagine, con rarissime foto e notizie bio-discografiche sugli artisti ed i gruppi in questione, ci racconta l'evoluzione di molti personaggi della scena degli anni ’70 – ‘90 destinati a divenire eredi di gruppi tanto amati.  Realizzata nello spirito Lenny Kaye e con il contributo di Little Steve Van Zandt, ci troviamo di fronte ad. un'opera unica ed essenziale al pari di quella dedicata alla evoluzione della psichedelica americana ed inglese.

- Son of Nuggets -  Children Of Nuggets: Original Artyfacts From The Second Psychedelic Era 1976-1995  (Elegante box di 4 cds, più di 100 canzoni,  libro di 100 pagine con bellissime e rare foto d'epoca con notizie bio-discografiche sui gruppi ed il periodo. Feat Fleshtones, Pandoras, Lyres, Barracudas,  The Last, Hoodo Gurus, Posies, Prisoners, Plimsouls, Green on Red, Rain parade, Vipers e decine d’altri gruppi!!!

- Nuggets - Original Artyfacts from The British Empire & Beyond 1964 - '69 (Elegante box di 4 cds, libro di 100 pagine con bellissime e rare foto d'epoca con notizie bio-discografiche sui gruppi ed il periodo. Tutto il meglio della scena inglese e "non americana" feat David Jones (David Bowie), The Birds (Ron Wood), Ronnie Burns (Pre-Bee Gees), Idle Race, John's Children (Marc Bolan), Them (Van Morrison), Episodi Six (Deep Purple), The Creation, Los Bravos, Pretty Things, Troggs, Mascots, Blossom Toes, Small Faces, Cuby & The Blizzards, The Primitives, Poets, Fire.. e decine di altri gruppi)

- Nuggets - Original Artyfacts From The First Psychedelic Era (1° volume, finalmente in stock)

 

EVANGELINE NOVITA’: MICHAEL BLOOMFIELD – DR. JOHN – JOHN CIPOLLINA – SOPWITH CAMEL – BOX OF FROGS - SPIRIT

Da casa Evangeline, attese ristampe per i cultori della scena blues e del rock americano. Titoli da anni introvabili e molto appetiti da collezionisti ed appasionati rivedono finalmente la luce in cd grazie ad una delle più ambiziose labels inglesi del momento. Sono di scena l’album del 1969 del compianto chitarrista blues bianco, Michael Bloomfield, classici di Dr. John con bonus del 1982, e il leggendario chitarrista west-coast dei Quicksilver Messenger Service, John Cipollina, con la ristampa dell’album “Raven” del 1976 con membri dei Quicksilver, e i Sopwith Camel, una della prime band di San Francisco che hanno avuto maggior successo commerciale negli States con il singolo “Hello Hello”.

- Michael Bloomfield – It’s Not Killing Me  (The debut solo album per questo compianto chitarrista uscito per la Sony nel 1969, prodotto da Nick Gravenites e Michael melford)

- Dr. John – Plays Mac Rebennack (The Legendary Sessions Vol. 2)  (Con 6 bonus tracks e 2 brani non inclusi nell’ellepi originale, un classico del “dottore” del 1982)

- John Cipollina – Raven  (Album dell’80 per il leggendario chitarrista dei Quicksilver, con l’aggiunta di ben 7 bonus tracks…..Questa edizione, rimasterizzata dai nastri originali, surclassa di gran lunga qualunque precedente edizione del disco!!!)

- Sopwith Camel – Omonimo  (Include il singolo di successo “Hello Hello”, nel loro primo album, edito per la Kama Sutra Records, di ben 23 tracce, sono  presenti entrambe le versioni stereo e mono che include il brano “Treadin” nella versione mono!!!!)

- Box Of Frogs – Box Of Frogs / Strange Land  (Feat. Chris Dreja, Paul Samwell-Smith e Jim McCarty, per i membri degli Yardbird, Medicine Head, John Fiddler…2 lp in 1 cd che include un raro singolo come bonus “Nine Lives”)

- Spirit – The Original Potato Land   Finalmente diventa realtà una delle ristampe più attese da tutti i cultori del rock anni ’70. Si tratta del leggendario “Potato Land”, parto del fervido genio musicale di Randy California (Kapt Kopter) e del suo co-ispiratore Ed Cassidy (Commander Cassidy), nella sostanza gli Spirit, che vede qui la sua realizzazione nella forma completa di “concept album” pensata all’epoca ma mai realizzata compiutamente prima. Grazie allo splendido lavoro svolto da Mick Skidmore per conto della Evangeline, questo tesoro perduto torna a splendere soprattutto per la gioia delle nostre orecchie.

 

MOONLIGHT  JAZZ NOVITA'   

HIGHNOTE NOVITA’: ERIC ALEXANDER – DON BRADEN – VINCENT HERRING

Importanti uscite dall’etichetta HighNote, sempre più protagonista nel campo del mainstream jazz più raffinato e caldo, dove stanno trovando casa molti dei musicisti più importanti di questo filone. E’ questa la volta di tre autentici talenti del sax che hanno oramai un ruolo di primo piano nel mondo del jazz contemporaneo.

- Eric Alexander It’s All In The Game   Forgiato da anni di registrazioni in proprio ed in sessions, Eric Alexander è oggi uno dei protagonisti del bop attuale e prova ne è questo nuovo cd registrato nei mitici Rudy Van Gelder Studios in compagnia di Harold Mabern, piano, Nat Reeves, basso, e Joe Farnsworth, batteria.

- Don Braden - Workin’   Con questo nuovo cd,  il giovane Don Braden dimostra,  ancora una volta, di essere uno dei migliori sax tenore della sua generazione. Dopo aver suonato con grandi nomi  come Wynton Marsalis, Betty Carter, Dr. Lonnie Smith ed altri, si fa accompagnare qui dagli amici di sempre, Kyle Kholer, Hammond B3, e Cecil Brooks III, batteria.

- Vincent Herring – Ends And Means   Protagonista assoluto della scena jazz di New York, l’alto sassofonista Vincent Herring, da anni in attività prima con Nat Adderley e poi come co-leader nei Three Altos  e nella Cannonball Legacy Band con Louis Hayes, si riconferma musicista di grande caratura con questo suo nuovo lavoro. Feat. Jeremy Pelt, Danny Grissett, Essiet Essiet, Joris Dudli

 

TELARC / HEADS UP NOVITA’: SPYRO GYRA (ANCHE SACD)

Dal gruppo Telarc un’importante novità per i palati più fini in fatto di jazz , smooth jazz e jazz fusion. Oltre a vantare una qualità tecnica di prim’ordine, questa nuova produzioni ci offre la possibilità di ascoltare artisti al “top” della propria categoria, rendendo queste etichette fra le più raccomandate tra quelle attualmente sul mercato.

- Spyro Gyra – Wrapped In A Dream  Con nove Grammy Nominations e quasi 11 milioni di dischi venduti, gli Spyro Gyra continuano a reinventarsi anche questo loro nuovo lavoro. Tra splendide melodie e favolosi assolo ancora una volta l’ascoltatore ne rimane incantato. Feat. Dave Samuels, Nathan Eklund, Eric Oliver, Cyro Baptista.

- Spyro Gyra – Wrapped In A Dream    Come sopra (SACD Edition!!!) 

 

CLASSICS NOVITA’: BUDDY RICH – COLEMAN HAWKINS – BENNY GOODMAN – MARY LOU WILLIAMS – BERYL BOOKER

Da casa Classics, nella tradizione di questa label che ci offre la storia del jazz per monografie in “Chronogical” order, altre cinque uscite che coinvolgono giganti del jazz pre e post bellico. Finalmente ritorna la produzione mensile di questa serie che rappresenta un appuntamento irrinunciabile per gli appasionati di jazz di tutto il mondo.

- Buddy Rich – 1050 - 1955

- Coleman Hawkins – 1953 – 1954

- Benny Goodman & His Orchestra – 1947 – 1948

- Mary Lou Williams – 1953 – 1954

- Beryl Booker – 1946 – 1952

 

SPLASCH NOVITA’: ACHILLE SUCCI ENSEMBLE – NAT TRIO – TOBIAS SJOGREN – TEDDY RICHARDS

Da casa Splasch World Series, presentiamo un trio nato durante i Seminari Jazz 2003 a Nuoro, i Nat Trio. Prime ad incontrarsi sono state le sonorità dell’arpa e del basso elettrico, cosi storicamente e culturalmente distanti, e dopo circa un anno di studio e sperimentazione è arrivato repentino e improvviso l’incontro con il sassofono. Di non meno interesse il nuovo album di Achille Succi Ensemble, ricordiamo l’ultimo lavoro con Tiziano Tononi, “Peace Warriors”, con un nuovo e ambizioso progetto dal nome “Terra”. Da casa Q-rious, finalmente distribuito anche in Italia, il secondo solo album del chitarrista svedese Tobias Sjogren, strumento che ha iniziato ad imbracciare all’età di dodici anni, e dalla tedesca Skip il cantante multistrumentista Teddy Richards.

- Nat Trio – Omonimo  (Feat. Simone Dionigi Pala, sax, Marcella Carboni, arpa, Elisabetta Lacorte, basso. Leggete le liner note di Paolo Fresu…)

- Achille Succi Ensemble – Terra   (Achille Succi, clarinetto e sax, Beppe Caruso, trombone, tuba, Salvatore Maiore, basso, cello, Roberto Dani, batteria e percussioni)

- Tobias Sjogren – Omonimo   (Secondo solo album di questo chitarrista svedese, finalmente distribuito anche in Italia. Feat. Christian Vuust, sax, clarinetto, Mads Lumholt, vocal, Stefan Wingefors, paino, Kaspar Vadsholt, basso, Mikael Nilsson, percussioni, Goran Kroon, batteria.)

- Teddy Richards – Gravity  (Novità Skip world-fusion!! Feat. Teddy Richards: vocals, guitars, bass, percussion, keyboards, organ, drums, drum programming, sleigh bells, Andrew Farris: keyboards, strings, ambience, drum programming, percussion, guitar, Danny St. Echo: drum programming, vocoder, bass, keyboards, organ, Gary Clark: mellotron, electric piano, guitar, drum programming, strings, Darryl Houston: organ, Gwendolyn Mann: vocals, Mickey G.: background vocals, Courtney Patrick: background vocals)

 

STUNT NOVITA’: JAZZ KAMIKAZE – ONCE AROUND THE PARK

Continuano a stupire le novità di questa jazz label danese che molto coraggiosamente propone al fianco di nomi affermati nuovi talenti emergenti della scena nordica. In questo caso si tratta di due giovani e validissime formazioni che portano nuova linfa  al collaudato circuito jazz svedese/danese.

- Once Around The Park - #03   Guidato dal sassofonista Jakob Dinesen questo giovane quintetto riesce a catalizzare l’attenzione dell’ascoltatore con un uso personale della chitarra, Rune Funch, e del piano, Anders Christensen, in sintonia con i keyboards di Nikolaj torp Larsen. Batteria e percussioni di Michael Finding. Il risultato è un jazz contaminato ed a volte nervoso, specchio del nostro tempo.

- Jazz Kamikaze – Mission I   Jazz Kamikaze è un quintetto scandinavo che ha nel giovane sassofonista Morten Schantz il suo punto forte. Il gruppo, che suona un jazz moderno dalle venature groove, ha in Joshua Redman la principale fonte di riferimento.   

 

TZADIK NOVITA’: MUDDY WORLD – HAINO KEIJI & YOSHIDA TATSUYA – JOHN ZORN - PAUL SHAPIRO – THE STONE – ANTHONY COLEMAN – NED ROTHENBERG – WAYNE HORVITZ – JON GIBSON

Da casa Tzadik, sotto l'egida del genio creativo della guida spiritul-musicale di Zorn, una variegata uscita che spazia, oltre al jazz, tra tutte le forme espressive dell'avanguardia; prevalenza di compositori contemporanei, ma anche  molta avant-music e Jewish culture.

- Muddy World – Finery Of The Storm  (Unione di jazz, rock e flamenco. Feat. Murakami Keita, bass, Sugita Kohei, drums, Soeda Yusuke, guitar, vocal.)

- Haino Keiji & Yoshida Tatsuya – New Rap  (Improvvisazione, psichedelia, rock e musica medievale)

- John Zorn – Filmworks Vol. XVII  (Feat. Cyro Baptista, percussion, Shanir Ezra Blumenkranz, bass, Jon Madof, guitar, Kenny Wollesen, drums, percussion, John Zorn, piano, african thumb pianos.)

- John Zorn – Filmworks Vol. XVIII  (Feat. Marc Ribot, guitar, Kenny Wollesen, vibrafono, Rob Burger, accordeon, Shanir Bluemenkranz basso)

- Paul Shapiro – It’s In The Twilight  (Prodigioso sassofonista. Feat. Steven Bernstein, tromba e voce, Peter Apfelbaum, sax e vocal, Brian Mitchell, piano, Booker King, basso, Tony Lewis, drums)

- John Zorn – Malphas (Book Of Angels Vol. 3)  (Feat. Mark Feldman, violino, Sylvie Courvoisier, piano)

- John Zorn – Orobas (The Book Of Angels Vol. 4)  (Feat. Koby Israelite, drums, percussion, keyboards, accordeon, guitar, bouzouki, indian banjo, Yaron Stavi,basso e vocal, Sid Gauld, tromba)

- The Stone – Issue One  (Feat. John Zorn, sax, Dave Douglas, tromba, Mike Patton, voce, Rob Burger, piano e organo, Bill Laswell, basso, Ben Perowsky batteria.)

- Anthony Coleman – Shmutsige Magnaten  (Piano e voce per questo poeta dell’Yddish music)

- Ned Rothenberg – Solo Works The Lumina Recordings 1980 – 1985  (Feat. John Zorn, Gerry Hemingway e David Weinstein) 2 cd

- Joseph Holbrooke Trio – The Moat Recordings  (Feat. Derek Bailey, guitar, Gavin Bryars, basso, Tony Oxley, percussioni. Leggendaria reunion di tre “grandi maestri”) 2 cd

- Wayne Horvitz – Whispers, Hymns & A Murmur  (Wayne Horvitz, electronic processing, Eyvind Kang, Viola + i Koehne Quartet: Petra Ackerman, viola, Melissa Coleman, cello, Anne Harvey-Nagl, violin, Joanna Lewis, violin)

- Jon Gibson – Cris X Cross  (Uno dei più originali musicisti della prima generazione minimalista!! Jon Gibson, alto flute, soprano saxophone, flute with harmonizer)

- Marc Ribot - "Spiritual Unity" Tributo a  Albert Ayler, una delle voci più appassionate e visionarie del jazz. "Spiritual Unity" vede insieme l'eroe della chitarra di downtown New York Marc Ribot,  Henry Grimes (scomparso dalle scene per trenta anni e che fu partner proprio di Ayler negli anni '60, qui al primo album in studio dopo il suo ritorno),  Roy Campbell jr.

- John Zorn Naked City - "The Complete Studio Recordings” (’89 – ’93) 5 cd box set contenente

"NakedCity/TortureGarden/GrandGuignol/LengTch'e/Heretic/Radio/Absinthe) con incredible book di foto e notizie bio-discografiche su questo progetto + una lunga traccia inedita della mitica formazione di John Zorn assieme a Bill Frisell, Wayne Horvitz, Fred Frith, Joey Baron e Yamatsuka (Yamataka) Eye

 

ALBERT MANGELSDORFF, ARIL ANDERSEN & PIERRE FAVRE

Da casa Skip, sensazionale nuovo international-trio per questo gigante del trombone. “Triplicity” riunisce tre grandi della scena jazz internazionale, leaders come strumentisti, in un progetto d’insieme di rara intensità e bellezza. Disco del Mese Musica Jazz!!

- Albert Mangelsdorff, Aril Andersen & Pierre Favre  - Triplicity (Tre solisti di assoluto valore in un incredibile progetto comune!!!)

 

STEVE COLEMAN (2 CD DUAL DISC)

Il sassofonista di Chicago, Steve Coleman continua la sua ricerca sull’essenza e sul significato della vita attraverso esplorazioni musicali che lo hanno portato a pubblicare negli ultimi anni dischi che hanno riscosso un notevole consenso di critica e pubblico. La sua ricerca in tal senso, che lo ha portato a contatto con l’egittologia, il simbolismo, la matematica, oltre ad una miriade di iniziative di carattere filosofico-artistiche in svariati angoli del mondo, lo ha condotto in questo suo nuovo lavoro, pubblicato sempre dalla sapiente etichetta francese Label Bleu, ad esplorare la musica brasiliana. Un incontro, questo tra Steve Coleman ed alcuni dei nomi nuovi più interessanti del pianeta world-jazz brasiliano, dal quale è scaturito questo doppio CD DUAL DISC “Weaving symbolics”, dai contenuti mai banali dove musicisti di estrazioni assolutamente diverse riescono a dialogare magnificamente dando un significato emozionale al simbolismo della tessitura esplicato, oltre che dal titolo, dalla copertina.

- Steve Coleman and five elements – Weaving symbolics (Nella sua continua “investigazione” musicale il sassofonista Steve Coleman con i sui five elements si lascia aiutare in questa “tessitura”  dal sapore brasiliano da artisti del calibro di Magic Malik, flauto, Jen Shyu, voce, Nelson Veras, chitarra, Jason Moran, piano, …oltre a tre giovani fantastici percussionisti, Nei Sacramento, Felipe Alexsandro e Luciano Silva) 2 cd dual disc al prezzo di 1!!!

 

FABRIZIO BOSSO

Dalla giapponese SoundHills il tanto atteso seguito di “Rome After Midnight” del trombettista Fabrizio Bosso  ed il suo quintetto, questa volta in compagnia di Flavio Boltro. Registrato nell’ottobre 2005 a Roma, “Trumpet Legacy” conferma le sorprendenti doti artistiche di due dei nostri migliori trombettisti, conosciuti e stimati in tutto il mondo. Imperdibile per quanti già posseggono il primo volume, questo cd è da considerare come uno degli eventi jazz dell’anno e non può mancare in una collezione di jazz che si rispetti. Splendida ovviamente la veste grafica dotata del classico “appeal” tipico dei cd giapponesi. 

- Fabrizio Bosso & Flavio Boltro Quintet – Trumpet Legacy   (Feat. Luca Mannutza, piano, Luca Bulgarelli, basso, Lorenzo Tucci, batteria)

 

STARS OF JAZZ, DVD NOVITA’ SPECIAL PRICE:  KEITH JARRETT – COUNT BASIE – DUKE ELLINGTON – LESTER YOUNG – NAT KING COLE – CHARLIE PARKER & DIZZY GILLESPIE – BILLIE HOLIDAY – JOHN COLTRANE – B.B. KING – MILES DAVIS

Da casa  Disconforme, clamorosa uscita in DVD di classici titoli jazz. Sono presenti alcuni dei più grossi nomi della scena contemporanea in rarissime registrazioni d’epoca ad un prezzo veramente incredibile!!!!

 - Keith Jarrett – Directions (1968 feat Charles Lloyd, Jack DeJohnette e Ron McClure

- Miles Davis – The Cool Jazz Sound Feat John Coltrane, Wynton Kelly, paul chambers, Jimmy Cobb, Gil Evans……’59

- John Coltrane – A True Innovator   feat McCoy Tyner, Jimmy Garrison, Elvin Jones (’63)

- Billie Holiday – The Lady Day’s Life (Registrazioni anni ’40 – ’50)

- Charlie Parker & Dizzy Gillespie – The Founding Fathers of Be Bop (Registrazioni dal ’47 al ’61)

- Nat King Cole – Unforgettable  feat Oscar Moore, Johnny Miller, Jack Costanzo ( anni ’40)

- Lester Young – Jammin’ the Blues (Grosse formazioni dal ’41 agli anni ’50)

- Duke Ellington – The Big Band Feeling  (Big Band ’52)

- B. B. King  - Living Legend  (Registrazioni ’68)

- Count Basie – Sound of Swing (Quartetto ’68)

 

DUOUD & ABDULATIF YAGOUB

Da casa Indigo-Label Bleu, presentiamo due musicisti africani, Smadj e Mehdi Haddab, cresciuti a contatto con gli stimolanti fermenti sonori di Parigi anni Novanta. Entrambi suonano uno degli strumenti più tipici della cultura araba, l’oud, ma nel contempo coltivano l’interesse per l’elettronica, anche se i loro itinerari artistici sono partiti da punti diversi, come racconta lo stesso Mehdi Haddab, che ha tra l’altro all’attivo frequenti collaborazioni con  il gruppo multietnico Ekova. Dopo l’album dal vivo del duo battezzato “DuOud” nel 2001 e di “Wild Serenade del 2002 pubblicati sempre dalla Indigo, eccoci con l’album “Sakat”, frutto della feconda collaborazione tra i due componenti dei DuOud e lo yemenita Abdulatif Yagoub, altro specialista dell’oud, oltre che cantante. Nel disco sono presenti anche altri musicisti: Ahmed Taher, suonatore di mismar, specie di clarinetto a doppia ancia, i percussionisti Mohamed Fahran, Mohamed Taher, Mohamed Atya e il trombettista francese Erik Truffaz, che interviene in un solo brano rammentando le esperienze quartomondiste di Jon Hassell.

- DuOud & Abdulatif Yagoub – Sakat   “Noi non apparteniamo a quella generazione di musicisti che della musica conosce solamente gli aspetti legati alla tradizione. Noi siamo cresciuti ascoltando musica proveniente da ogni parte mondo: il rock, il reggae, il funk, il soul, il jazz e altro ancora”, afferma Mehdi Haddab. E tutto ciò si ritrova proprio in “Sakat”.