JAIME MICHAELS

C’è sempre stata musica nella vita di Jaime, sin da giovanissimo, da quando lo zio Joe gli insegnò i primi accordi al pianoforte a quando iniziò a cantare in latino nel coro della sua chiesa. Ma furono soprattutto i dischi dei Kingston Trio, Peter Paul e Mary e Bob Dylan ha formarlo fino all’incontro con il folksinger di Boston Tom Rush che gli fece amare il mestiere di cantautore.

La carriera di Jaime continuò tra i bar e i pub di Boston e Cambridge, dove aprì concerti di musicisti del calibro di Dave Von Ronk, Doc Watson, Livingston Taylor, Jonathan Edwards etc. Negli Anni 80 si dedicò al rock e rock’n’roll dando vita a una band nel South Carolina chiamata The Truly Dangerous Swamp Band, aprendo i concerti sempre di artisti molto blasonati quali Bonnie Raitt, Little Feat, Delbert McClinton etc. Negli Anni 90 lasciò il mondo del rock’n’roll per tornare al suo primo amore: la musica acustica e nel 1997 si trasferì a Santa Fe dove cominciò seriamente la sua carriera da songwriter.

In questi vent’anni ha registrato 10 dischi da solista e ogni lavoro è una sintesi di tutte le sue esperienze musicali e di ogni incontro fatto lungo la strada. Nel 2011 pubblica “The Man with the Time Machine” che vince il premio di album dell’anno al New Mexico Music Awards. La cosa si ripete col successivo, “Unknown Blessing”, prodotto da Jono Manson.

Nel 2016 viene alla luce il suo ultimo disco “Once Upon a Different Time”, prodotto sempre da Jono e pubblicato dalla storica etichetta italiana Appaloosa Records. Il nuovo disco viene accolto molto positivamente dalla critica e rimane per 4 mesi nella Top Ten della prestigiosa classifica Americana del circuito delle radio folk.