APPALOOSA

Tra la pubblicazione di Darkness On The Edge Of Town e The River accaddero due fatti che probabilmente non avranno cambiato il corso della discografia mondiale ma che sicuramente ebbero una parte fondamentale nel divulgare nel nostro paese quei generi musicali che oggi sono il pane quotidiano di molti di noi : l’Appaloosa Records pubblica il primo album e a distanza di un solo anno esce il primo numero dell’Ultimo Buscadero
Appaloosa Records è sinonimo di British Blues ( Dave Kelly, Bob Hall, Dave Peabody ), American Blues ( Sam Lay , Homesick James, Fred James, Andy J. Forest, Fabrizio Poggi ) , Country ( Peter Rowan, Flying Burrito Brothers, Jim Rooney ) , Cajun ( Poorboys ) ma soprattutto grandi storyteller ( Dirk Hamiton, Eric Wood, Fred Kooler, Bocephus King, Grayson Capps, Jono Manson, Carrie Rodriguez e James Maddock) ; generi e musicisti sopracitati sono solo un elenco esemplificativo dei tantissimi artisti che hanno lasciato una loro traccia nella storia di questa piccola etichetta milanese.
Etichtta che nasce nel 1979 grazie alla passione del suo fondatore Franco Ratti che sintetizzo’ la visione della musica che amava ( quella che oggi chiameremmo roots e americana ) con un semplice slogan : Let My Horses Run Free.
Ma liberi da che cosa ? Liberi dalle mode del momento, liberi da ciò che chiede il mercato, liberi di poter ( spesso con pochissimi mezzi ) creare piccoli capolavori Out Of Time che a distanza di 40 anni ci si emoziona ancora ad ascoltare. ( Provate a mettere sul vostro giradischi o nel lettore cd il Live di Dave Kelly e sentitene ancora intatta l’energia di quella via British al Blues che è stato il marchio di fabbrica di tantissimi gruppi leggendari della British Invasion nella decade precedente tra cui come non nominare Jagger & C o i primi Fleetwood Mac ) .
Chi ascolta i nostri cds non è un appassionato qualunque. Chi ascolta i nostri album sia che di tratti di Dave Peabody o Kreg Viesselman, Don Michael Sampson , Carrie Rodriguez, Ron Kavana ( scopritelo, ne rimarrete a bocca aperta ) o Michael McDermott è una persona capace ancora di sognare e di apprezzare la dignita’ e la bellezza di cavalli autoctoni fieri come i nativi americani che li cavalcavano mantendo vive le proprie tradizioni in un mondo dove il tempo si inchina all’arte per regalarci quell’ attimo di eternita’ che noi comunemente chiamiamo emozione. Chi ascolta i nostri album è un ascoltatore attento, curioso, innamorato e malato della musica che amiamo. E’ a tutto questo che per oltre trent’anni Franco Ratti ha dedicato la propria vita lasciandoci in eredita’un patrimonio mantenuto vivo e vitale dalla nostra comune passione
Cosi’ dopo la scomparsa di Franco è parso a tutti noi naturale continuare a mantenere in vita la sua “creatura” con quel garbo, quella riservatezza, quella gentilezza, quella correttezza, quella coerenza e quell’entusiasmo che lo hanno sempre contraddistinto. Cosi oggi persone come Andrea Parodi ( il Diretto Artistico ), Manuela Huber ( la Grafica ) e Federica Mauri ( la Traduttrice che oggi piu’ che mai ci consente di assaporare anche l’aspetto poetico e lirico degli autori che vi proponiamo ) hanno consentito all’Appaloosa non solo di non scomparire ma di essere piu’ vitale che mai e i venti album che si è pubblicati negli ultimi due anni ne sono una bella testimonianza. Quindi Let our Horses Run Free !

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